Nimbuzz

Nimbuzz è un programma gratuito di messaggistica istantanea/voip multipiattaforma e multiprotocollo.

Con Nimbuzz è possibile aggregare ed utilizzare contemporaneamente i propri account di:

Nimbuzz è disponibile gratuitamente per Windows, Mac OS X ed i principali dispositivi mobili (Android, Windows Phone, iOS, Symbian); inoltre tramite webapp è possibile accedervi tramite i principali browser web.

Al pari di Skype, le chiamate tra utenti Nimbuzz (o tra account di messaggistica compatibili) sono gratuite. Le chiamate verso telefoni fissi e cellulari sono a pagamento tramite NimbuzzOut.

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    KeePass Password Safe 2.18

    KeePass Password Safe 2.18

    KeePass Password Safe è un password manager multipiattaforma, freeware, open source certificato OSI, disponibile in 35 lingue (italiano compreso). Le caratteristiche e la qualità  di questo piccolo grande software gli permettono di competere (e primeggiare) tranquillamente con altre alternative gratuite e commerciali.

    KeePass Password Safe permette di gestire tutte le proprie password e/o codici riservati: account e-mail, pin, numeri di carte di credito, account e-banking ed in genere qualsiasi applicativo/servizio che richieda l’uso di password o di altri dati riservati. Il tutto con comodità e sicurezza in un unico database crittografato… naturalmente ricordando l’unica password per accedervi, la quale deve essere “robusta” ovvero composta da *almeno* 8/10 caratteri (12 è l’ideale) alfanumerico-simbolici.

    Iniziamo con una panoramica delle caratteristiche:

    • KeePass è disponibile anche in versione portatile e può quindi essere comodamente portato sempre con sé su chiavi USB.
    • Compatibilità  con tutte le versioni Windows a partire da Windows 98, comprese architetture a 64 bit.
    • Porting per piattaforme Linux, Mac OS X, PocketPC, PalmOS, BlackBerry e Symbian.

    Proseguiamo con le funzionalità  più interessanti:

    • L’intero database è crittografato con chiave a 256 bit utilizzando AES e Twofish (gli stessi algoritmi vengo usati dalla NSA). Parafrasando Dominik Reichl (il principale sviluppatore di KeePass), il tempo che attualmente occorrerebbe (a tutti i computer del mondo!) per violare il database tramite forza bruta equivarrebbe pressapoco all’età dell’Universo conosciuto, circa 14 miliardi di anni. ;-)
    • La chiave per crittografare/decrittografare il database è prodotta dalla password scelta dall’utente (poi elaborata da KeePass con SHA-256). Se si dimentica la password principale (la master password) non sarà  più possibile in alcun modo accedere al database. Alla master password è possibile aggiungere (o sostituire) anche una firma digitale.
    • Mentre KeePass è in esecuzione tutte le password rimangono crittografate anche se residenti in memoria, in attesa di essere utilizzate (ad esempio il tipico copia/incolla). E’ possibile comunque impostare il software per eliminare la password dalla RAM dopo n secondi oppure subito dopo aver incollato la password in un applicazione o in un modulo web.
    • KeePass è dotato di un potente generatore di password sicure, ovvero casuali, lunghe e complesse, come ad esempio questa: }XR”{PC5#xNP+>E.
    • Gestione semplice e flessibile del database (organizzazione dei dati in gruppi e sottogruppi, ad esempio “lavoro”, “banca”, “posta”, “forum”, ecc… con possibilità  di effettuare ricerche e applicare filtri).
    • Autocompilazione dei moduli web, funzionalità drag & drop e tasti di scelta rapida per applicativi Windows. Il tutto con protezione anti-keylogger. C’è ancora qualche piccola incompatibilità  (comunque aggirabile) con browser alternativi a Internet Explorer.
    • Funzioni di importazione/esportazione delle password in formato csv e xml; ma soprattutto importazione delle password dai principali software simili (Alle Meine Passworte, Any Password, CodeWallet, Mozilla Bookmarks, Password Agent, Password Depot, Password Exporter, Password Gorilla, Password Safe, Passwort.Tresor, Personal Vault, PINs, Security TXT, Steganos Password Manager 2007, Whisper 32, e Spamex.com).
    • Architettura a plug-in ed estensioni sviluppate dalla community.

    Di KeePass Password Safe è disponibile anche una guida in italiano.

    Fra le principali novità (elenco completo) della versione 2.18:

    • Introdotta la funzionalità di aggiornamento automatico (compresi i plugin compatibili).
    • Migliorate le funzionalità di Auto-Type.
    • Migliorati i processi protetti in memoria.
    • Varie migliorie all’interfaccia utente e alla gestione delle informazioni.
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      SRWare Iron 16.0.950.0

      SRWare Iron 16.0.950.0

      Iron è un browser web sviluppato da SRWare e basato su Chromium; offre le medesime funzioni di Google Chrome ma depurate da potenziali problemi legati alla privacy dell’utente.

      Più nello specifico, SRWare Iron:

      • non contiene client-id e non invia automaticamente a Google le statistiche sull’utilizzo e segnalazioni sugli arresti anomali (opzione disattivabile in Google Chrome);
      • non contiene timestamp (non disattivabile in Google Chome);
      • non utilizza i suggerimenti per completare i termini di ricerca e gli url digitati nella barra degli indirizzi (opzione disattivabile in Google Chrome);
      • non utilizza i suggerimenti per gli errori di navigazione (opzione disattivabile in Google Chrome);
      • non contiene servizi di aggiornamento automatico (può essere disattivato in Google Chrome ma è sconsigliato);
      • non contiene tracciamenti RLZ (possono essere parzialmente disattivati in Google Chrome);
      • integra un metodo per il blocco della pubblicità (per tali scopi estensioni come AdBlock Plus sono sicuramente da preferire)
      • è disponibile anche in versione portabile.
      • non contiene il plugin integrato di Google per la visualizzazione dei file .pdf
      • non contiene il plugin integrato di Google per la fruibilità di contenuti in Flash.
      • per presumibili ragioni di “marketing” SRWare Iron punta ad un proprio store di estensioni e temi; comunque la compatibilità con la store ufficiale di Google è totale.

      Esistono altre alternative a SRWare Iron, come ad esempio ChromePlusComodo Dragon; tuttavia, Iron potrebbe essere preferito per una maggiore puntualità negli aggiornamenti (in particolar modo quelli relativi alla sicurezza), anche se stare dietro ai team di sviluppo di Chromium e Chrome è un’impresa titanica. ;-)

      La versione 16.0.950.0 di  SRWare Iron (basata sul ramo di versione 115000 di Chromium) è allineata alla versione 16 di Google Chrome, quindi contiene gli ultimi aggiornamenti di sicurezza e stabilità.

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        Ubuntu Linux 11.10 «Oneiric Ocelot»

        Canonical ha ufficialmente rilasciato la nuova versione di Ubuntu: la 10.10 con nome in codice Maverick Meerkat. ;-)

        In estrema sintesi ecco le principali novità, rimandando al sito ufficiale (italiano) per ulteriori approfondimenti.

        Prima di aggiornare o installare ex-novo la nuova distribuzione è sempre bene consultare le note di rilascio.

        Come di consueto, per ogni nuovo rilascio, sono disponibili anche le varianti Kubuntu, Xubuntu, Edubuntu ed Ubuntu Netbook, nonché il praticissimo Wubi. ;-)

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          Wubi 11.10

          Wubi 11.10

          Wubi è un installer che permette a Ubuntu Linux di essere installato/disinstallato su Windows (a partire da Win98, con almenno 256MB di RAM e 5 GB liberi su hard disk) come qualsiasi altra applicazione.

          Wubi crea un disco virtuale (di dimensioni personalizzabili dall’utente) all’interno del file system di Windows e crea un dual-boot aggiungendo un proprio bootloader; ad ogni avvio del PC si potrà decidere quale sistema operativo utilizzare.

          Di fatto ci si troverà davanti ad un’installazione Ubuntu vera è propria, l’unica accortezza è di tenere l’hard disk sul quale è installato Ubuntu costantemente deframmentato, per evitare un decadimento nel tempo delle prestazioni in fase di lettura/scrittura su disco virtuale.

          Per rimuovere Ubuntu Linux (e relativo bootloader) basterà disintallare Wubi come qualsiasi altra applicazione di Windows.

          Wubi è stato incluso, nelle ultime versioni di Ubuntu, come opzione d’installazione; la versione separata è utile ad esempio per installare Ubuntu senza dover masterizzare la relativa immagine disco.

          Su Ubuntu-It è disponibile un wiki in italiano.

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