
Wubi è un installer che permette a Ubuntu Linux di essere installato/disinstallato su Windows (a partire da Win98, con almenno 256MB di RAM e 5 GB liberi su hard disk) come qualsiasi altra applicazione.
Wubi crea un disco virtuale (di dimensioni personalizzabili dall’utente) all’interno del file system di Windows e crea un dual-boot aggiungendo un proprio bootloader; ad ogni avvio del PC si potrà decidere quale sistema operativo utilizzare.
Di fatto ci si troverà davanti ad un’installazione Ubuntu vera è propria, l’unica accortezza è di tenere l’hard disk sul quale è installato Ubuntu costantemente deframmentato, per evitare un decadimento nel tempo delle prestazioni in fase di lettura/scrittura su disco virtuale.
Per rimuovere Ubuntu Linux (e relativo bootloader) basterà disintallare Wubi come qualsiasi altra applicazione di Windows.
Wubi è stato incluso, nelle ultime versioni di Ubuntu, come opzione d’installazione; la versione separata è utile ad esempio per installare Ubuntu senza dover masterizzare la relativa immagine disco.
Su Ubuntu-It è disponibile un wiki in italiano. Sul sito ufficiale, le FAQ ufficiali.

Canonical ha ufficialmente rilasciato la nuova versione di Ubuntu: la 10.04 LTS (Long Term Support, ovvero supporto di 3 anni per la versione desktop e 5 anni per la versione server) con nome in codice Lucid Lynx.
In estrema sintesi ecco le principali novità, rimandando al sito ufficiale (italiano) per ulteriori approfondimenti.
- Nuova versione del Kernel Linux 2.6.32.
- Nuova versione di Gnome 2.30.
- Ulteriore miglioramento della velocità di avvio (con la rimozione di HAL).
- Nuova versione di Likewise Open 5.4 che fornisce l'autenticazione di Active Directory e supporto server per Linux.
- Nouveau come driver video Open Source predefinito per l'hardware nVidia.
- Migliorato il supporto per i driver proprietari di schede grafiche nVidia.
- Integrazione nel MeMenu del pannello di funzionalità collegate ai principali social network.
- Nuovi notificatori nell'area di notifica.
- Nuovo tema grafico predefinito.
- Nuove funzionalità per Ubuntu One.
- Molto altro…
Prima di aggiornare o installare ex-novo la nuova distribuzione è sempre bene consultare le note di rilascio.
Come di consueto, per ogni nuovo rilascio, sono disponibili anche le varianti Kubuntu, Xubuntu, Edubuntu ed Ubuntu Netbook Remix, nonché il praticissimo Wubi.

Recuva è uno strumento completamente gratuito per sistemi Windows, realizzato da Piriform (la stessa produttrice di CCleaner e Defraggler), che permette il recupero di file accidentalmente eliminati. Tra le principali caratteristiche:
- Compatibilità con tutte le versioni di Windows (a partire da Win98).
- Recupero di qualsiasi tipo di file da hard disk, memory card, player MP3, ecc…
- Supporto di tutti i file system Windows-compatibili (FAT12, FAT16, FAT32, NTFS, NTFS5, NTFS + EFS).
- Interfaccia semplice ed intuitiva. Tramite una semplice e veloce scansione (ne esiste anche una “approfondita” che può richiedere parecchio tempo), il software mostrerà una lista dei file recuperabili.
- Cancellazione sicura dei file recuperabili tramite 4 modalità: sovrascrittura semplice, DOD 5220.22-M, NSA e Gutmann (per maggiori info vedere CCleaner).
- Disponibilità in 26 lingue, italiano compreso.
- Automaticamente disponibile in modalità portatile (ad es. basta copiare l’eseguibile su una chiavetta USB).
E’ bene precisare che se i file sono stati eliminati con un software di file shredding oppure se l’unità sulla quale si tenta il recupero è stata processata con un software di file wiping, le probabilità di recuperare tali file saranno inversamente proporzionali alla qualità del software utilizzato; anche se Peter Gutmann è convinto che i servizi di sicurezza nazionali riescano comunque a recuperarli tramite appositi microscopi elettronici a scansione, ma questo è un altro post.
Tra le principali novità della versione 1.37.488 (ChageLog completo):
- Migliorato il supporto per lo scorrimento dei menu contestuali.
- Migliorata la localizzazione delle varie lingue.
- Migliorato il menu contestuale della scheda Info.
- Piccoli ottimizzazioni agli algoritmi di recupero.
- Piccoli ottimizzazioni all’interfaccia grafica.