Pubblicato il 22 Maggio 2009 alle 14:00 in Utilities
Recuva è uno strumento completamente gratuito per sistemi Windows, realizzato da Piriform (la stessa produttrice di CCleaner e Defraggler), che permette il recupero di file accidentalmente eliminati.
Tra le principali caratteristiche:
Compatibilità con tutte le versioni di Windows (a partire da Win98).
Recupero di qualsiasi tipo di file da hard disk, memory card, player MP3, ecc…
Supporto di tutti i file system Windows-compatibili (FAT12, FAT16, FAT32, NTFS, NTFS5, NTFS + EFS).
Interfaccia semplice ed intuitiva. Tramite una semplice e veloce scansione (ne esiste anche una “approfondita” che può richiedere parecchio tempo), il software mostrerà una lista dei file recuperabili.
Cancellazione sicura dei file recuperabili tramite 4 modalità: sovrascrittura semplice, DOD 5220.22-M, NSA e Gutmann (per maggiori info vedere CCleaner).
Disponibilità in 26 lingue, italiano compreso.
Automaticamente disponibile in modalità portatile (ad es. basta copiare l’eseguibile su una chiavetta USB).
E’ bene precisare che se i file sono stati eliminati con un software di file shredding oppure se l’unità sulla quale si tenta il recupero è stata processata con un software di file wiping, le probabilità di recuperare tali file saranno inversamente proporzionali alla qualità del software utilizzato; anche se Peter Gutmann è convinto che i servizi di sicurezza nazionali riescano comunque a recuperarli tramite appositi microscopi elettronici a scansione, ma questo è un altro post.
Tra le principali novità della versione 1.27.419 (ChageLog completo):
Pubblicato il 20 Maggio 2009 alle 18:30 in Internet
Orbit Downloader è uno dei migliori download manager gratuiti per sistemi Windows. Vediamo perché.
Compatibilità con tutte le versioni di Windows basate su kernel NT.
Localizzazione in oltre 30 lingue (italiano compreso).
Utilizzo ottimizzato delle risorse di sistema, generalmente sotto i 3 MB di RAM.
Integrazione completa con i principali browser (Internet Explorer, Mozilla Firefox, Opera).
Ottimizzazione della velocità di download fino al 500% (compatibilmente con la larghezza di banda disponibile) basata su reti P2P.
Supporto di proxy (HTTP e SOCKS5) e dei principali protocolli di streaming (HTTP/ HTTPS/ FTP/ RTSP/ MMS)
Gestione avanzata dei download (pausa/ripristino, organizzazione in gruppi/directory, pianificazione delle operazioni, ecc…)
Usabilità orientata ai social web; scaricare contenuti audio/video/Flash dai principali portali (YouTube, Pandora, Last.FM, MySpace, ecc…) è questione di pochi click. Ma prima è meglio dare un’occhiata ai termini d’uso dei rispettivi siti verificando che non sia espressamente vietato.
Tra le novità della versione 2.8.11:
Introdotto il supporto di Grab++ con Google Chrome.
Pubblicato il 19 Maggio 2009 alle 15:30 in Internet
Di seguito due prontuari immediati: uno per la prevenzione, l’altro per la cura.
Come prevenire phishing e malware su Facebook:
Utilizzare sempre suite per la sicurezza (ovvero anti-malware e firewall) costantemente aggiornati. Questo vale sempre, non solo per Facebook. I software consigliati sono quelli prodotti da Comodo, gratuiti e affidabili (In particolare Comodo Firewall e Comodo BOClean). Per l’antivirus gratuito (solo per uso personale) potrebbe essere preferibile Avira o AVG.
Se si utilizza un PC pubblico o comunque condiviso da più utenti, non salvare mai i propri dati personali (password, pin, ecc…), sopratutto all’interno dei browser. Si potrebbero usare anche applicazioni specifiche (più sicure) per la gestione di tutte le password ed altri dati personali; consiglio KeePass Password Safe. Questo vale sempre, non solo per Facebook.
Utilizzare sempre password diverse: la password dell’account Facebook deve essere assolutamente diversa dalla password dell’account di posta elettronica. Una buona password deve essere complessa e composta da almeno 8-10 caratteri alfanumerici/simboli, ad esempio “1%on_$(TYI“. Questo vale sempre, non solo per Facebook.
Accettare richieste di amicizia solamente da persone che si conoscono, in alternativa occorre sapere usare sapientemente i filtri e le liste di amici messe a disposizione da Facebook.
Non accettare indiscriminatamente tutti gli inviti ad utilizzare applicazioni. Attualmente Facebook non è in grado di garantire la sicurezza di applicazioni sviluppate da terze parti.
Controllare sempre il dominio su cui ci si trova dopo aver cliccato un link all’interno di un messaggio ricevuto. Se la pagina web richiede che vengano inseriti i propri dati personali, evitare di farlo a meno che si sia assolutamente certi dell’affidabilità del sito che si sta visitando. Comunque la maggior parte dei browser aggiornati sono in grado di avvisare prontamente se si sta per accedere ad un sito fraudolento.
Casco in testa ben allacciato, luci accese anche di giorno e prudenza, sempre.
Cosa fare se ci si accorge di essere vittima di phishing o malware su Facebook:
Eseguire una scansione completa del PC con anti-malware (anti-virus, anti-spyware, ecc…). Se non si è certi del corretto funzionamento dei propri software di sicurezza, è possibile provvisoriamente utilizzare il servizio online gratuito di Kaspersky (uno dei più affidabili).
Cambiare la password dell’account di posta elettronica con cui ci si era registrati a Facebook. Se si stava utilizzando la stessa password sia per Facebook che per il proprio account e-mail, allora probabilmente avrà già provveduto il “ladro”. Ecco perché occorre usare sempre password diverse per servizi diversi.
Cambiare la password del proprio account Facebook… sempre che non l’abbia già fatto il ladro. In quest’ultimo caso non resta che contattare direttamente Facebook (che probabilmente avrà già provveduto a disattivare l’account). Valutare anche se sia il caso di sporgere denuncia alle autorità competenti.
Prevenire è meglio che curare.
Corollario:
Se su Facebook si ricevono messaggi sospetti (spam o phishing riconosciuto) dagli amici, è bene avvertirli subito; molto probabilmente il loro account è compromesso.
Se si ricevono avvertimenti dagli amici occorre cambiare immediatamente la password del proprio account Facebook che, ripeto, deve essere assolutamente diversa da quella dell’account di posta elettronica.
Per chi volesse avere anche un punto di riferimento su Facebook, è possibile iscriversi al relativo gruppo.
"In ogni secolo gli esseri umani hanno pensato di aver capito definitivamente l'Universo e, in ogni secolo, si è capito che avevano sbagliato. Da ciò segue che l'unica cosa certa che possiamo dire oggi sulle nostre attuali conoscenze è che sono sbagliate".
[Isaac Asimov].