Windows 10 Day.

E’ arrivato il gran giorno, un giorno epocale per Microsoft, la quale ha reso disponibile lo strumento per la creazione di supporti d’installazione (“pulita”) di Windows 10.

Ricordiamo che prima è fondamentale aggiornare – soprattutto per permettere il corretto trasferimento di licenza da Windows 7/8.1 a Windows 10 – dopodiché i puristi potranno procedere con il classico “formattone” e installare Windows 10 da zero.

Consiglio: prima di procedere con una re-installazione da zero, provare le migliorate funzionalità  refresh e reset di Windows 10. 😉

E’ iniziato il countdown per Windows 10: pazienza e niente fretta.

E’ iniziato Il countdown per Windows 10 (dal 29 luglio per gli iscritti al programma Insider, poi per chi ha prenotato l’aggiornamento, poi per tutti gli altri) e Microsoft comincia ad istruire l’utenza sui perché e percome aggiornare (gratuitamente) il prima possibile.

Microsoft ha tutto l’interesse a pervadere quanto prima il mercato con Windows 10: nella strategia del CEO Satya Nadella, è la chiave di volta per acquisire una rilevanza significativa in ambito mobile.

Per i non addetti ai lavori possessori di notebook Windows 7/8.1 che vogliono andare sul sicuro, consiglio di non aggiornare subito a Windows 10 – è buona pratica non aggiornare/installare mai al day one una major release di un OS – e fare invece riferimento alle informazioni pubblicate dal produttore del proprio notebook. A maggior ragione se il proprio notebook è mission critical. 😉

La fine di un Flash durato 20 anni.

Con tutto lo scompiglio generato da Hacking Team, che sia finalmente giunta l’ora della fine del plugin Flash?

Intanto Mozilla ha disabilitato di default il plugin in Firefox e pare che Google si appresti a fare lo stesso con Chrome. E’ comunque possibile riattivarlo (a proprio rischio e pericolo).

Facebook fa pressioni ad Adobe (che intanto è occupatissima a tappare nuovi pericolosi buchi) per farle annunciare una data di morte definitiva, il tutto mentre gli inserzionisti pubblicitari che si ostinano ad usare Flash sono nel panico e le aziende che cercano Flash designer/developer vivono su un altro pianeta.

Qualcuno preconizzò la fine di Flash nel 2010, non che ci volesse un genio. 😉

Consiglio finale: se proprio non si vuole disinstallare Flash,  meglio configurare il proprio browser preferito per un esecuzione on demand.

The Verge chiude (i commenti) per ferie.

Il direttore di The Verge, Nilay Patel, dice che negli ultimi tempi i commenti si sono fatti troppo aggressivi e negativi.

Si riapre puntualmente l’annosa questione vecchia come i blog: meglio offrire la possibilità di commentare o no?

Se ad una community già consolidata – che ha contribuito a portarti dove sei – togli la possibilità di commentare i tuoi articoli, qualche problemino di gestione ce l’hai.

COMMENTS WILL BE BACK. FREEDOM LASTS FOREVER.

La possibilità di commentare tornerà, probabilmente col finire dell’estate, quando bisognerà far risalire il numerino associato alle page view. 😉

Il browser più sicuro è quello più veloce (a risolvere vulnerabilità).

Il Pwn2Own 2015 si è concluso e ha dimostrato per l’ennesima volta che nessun browser (e software in generale) è esente da vulnerabilità.

La sicurezza di un browser è quindi sempre più determinata dalla velocità con la quale si risolvono le vulnerabilità scoperte (0-Day); basta prendere ad esempio i changelog di ogni release di Google Chrome per notare la quantità di vulnerabilità risolte sempre entro le 12/24 ore dalla scoperta. Quasi sulla stessa scia Mozilla Firefox.

Microsoft (nonostante lo tsunami di cambiamenti del nuovo CEO) continua a rilasciare aggiornamenti il secondo martedì del mese.
L’auspicio è che con Spartan si possa avere un browser aggiornato al passo coi tempi.